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E’ uno degli interventi più affascinanti in Chirurgia Plastica Estetica. Un brutto naso, spesso respira anche male perché l’alterata morfologia delle cartilagini e soprattutto della piramide ossea e della struttura interna delle vie aeree è modificata.

Questo intervento, allora, cerca di rimodellare sia le cartilagini che la parte ossea così da ricreare delle proporzioni armoniche sul proprio viso e poi ricreando all’interno una situazione che permetta al flusso d’aria di transitare nelle vie aeree superiori con il minimo delle resistenze possibili.

Un naso proporzionato al resto dei lineamenti del viso, reputo sia il risultato ideale al quale bisogna tendere.

La deviazione assiale del setto, è generalmente uno dei motivi che crea difficoltà respiratorie, ma ci sono spesso associate l’ipertrofia dei turbinati (Filtri nasali) e la presenza di “Speroni” mascellari, cioè l’ipersviluppo osseo del pavimento delle vie aeree superiori, che vanno trattati.

La rinosettoplastica può essere eseguita in anestesia generale oppure in locale con sedazione.

L’intervento può essere eseguito in regime di Day-Hospital, oppure con ricovero di una notte, e dimissione il mattino successivo l’intervento.

L’accesso chirurgico viene generalmente eseguito all’interno del naso. Ritengo, infatti, che l’accesso esterno “open” con una piccola incisione sotto al naso, sia da effettuarsi solo nei casi particolarmente complicati dove vadano impiegati numerosi innesti cartilaginei o dove vada usato il Breathe Implant.

Durante l’intervento vengono modellate sia le cartilagini che la piramide ossea ove necessario.

Alla fine dell’intervento vengono usate suture riassorbibili che cadono da sole.

Generalmente utilizzo una tecnica personale che non prevede l’uso di tamponi, ma ove ce ne sia bisogno, utilizzo un tipo di tamponi non dolorosi all’estrazione.

Viene applicato uno Splint (lamina rigida in alluminio) per una settimana quando viene effettuato il rimodellamento osseo. I cerotti di carta vanno tenuti per due settimane.

Nel post-operatorio, il gonfiore e l’ecchimosi intorno agli occhi, spariscono lentamente nel giro di una decina di giorni.

I risultati definitivi della rinosettoplastica saranno stabili dopo 6-8 mesi, quando sarà riassorbito completamente il gonfiore dl naso, anche se già a 1 mese si ha una buona idea del risultato.

Ripresa attività fisica dopo la rinosettoplastica

Dopo circa tre giorni si possono riprendere tutte le semplici normali attività, evitando sforzi eccessivi o colpi sul naso, invece l’attività fisica sportiva potrà essere ripresa non prima di 4 settimane

Breathe Implant àWengen

Quando la valvola nasale si restringe o è presente un collasso respiratorio, può succedere di avere seri disturbi. Per raggiungere una buona correzione della disfunzione valvolare nasale causata dall’età, da un trauma, da una precedente rinoplastica, da anomalie del setto, il Breathe Implant àWengen dilata la valvola nasale e stabilizza permanentemente il tessuto molle laterale.

RINOPLASTICA e TRATTAMENTO DEI TURBINATI SENZA CHIRURGIA

E’ un titolo roboante, ma oggi, con l’uso combinato di Vistabex (Tossina Botulinica) e Filler, è possibile rimodellare la forma del naso rendendolo più gradevolmente proporzionato al viso.

Inoltre, da pochi anni, ho incominciato a trattare le ipertrofie dei turbinati senza chirurgia e con risultati notevoli sull’incremento della funzionalità respiratoria.

  • Date
    2 Maggio 2017
    E’ uno degli interventi più affascinanti in Chirurgia Plastica Estetica. Un brutto naso, spesso respira anche male perché l’alterata morfologia delle cartilagini e soprattutto della piramide […]
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